SBAGLI e ABBAGLI di assoluta Ovvietà

di assoluta Ovvietà.

Qualche pensiero e poche rime senza ordine e senza tempo, raccolte come i pensieri che appaiono e scompaiono nella nostra mente. A volte ci sembrano chiarissimi e impossibili da dimenticare, tanto sono netti  nei dettagli, a volte invece balenano improvvisi, ma subito sfuggono e quando ci sembra di riprenderli, si nascondono ancora meglio, lasciandoci cercare nel vuoto.


Poi tornano, dispettosi, quando ormai non li cerchiamo più. Vanno, vengono e fondono fantasia e realtà, lasciandoci incerti nel dubbio, come in un dormiveglia.
Proprio come restiamo i dubbi e le perplessità che ci lasciano i nostri  sbagli  - fatti per distrazione o per errore di valutazione o per ignoranza – oppure per i nostri abbagli, le illusioni e le speranze che in certi momenti ci sembrano tanto palpabili che crediamo di viverle o di averle vissute veramente.
Chissà dove sta il limite tra le emozioni e i sentimenti, tra le illusioni e la realtà, tra il ricordo di un sogno e quello di un tempo che ogni giorno diventa sempre più sbiadito.

Sbagli e Abbagli. Appunto.
                               *****
Insieme

Chiudi gli occhi, non pensare                 
E cerca nel tuo cielo azzurro  
Quell’attimo che rincorro
e sogno nel tempo più solare.

Chiudi gli occhi e ascolta,
Con l’anima e la fantasia,
Il suono e l’eco della melodia
Che ti carezza, come la volta

Che sorridevi, mentre dormivi.
Vola sui tuoi momenti lievi
E perditi tra le note inquiete   

Del tempo che freme e geme
Di musiche tristi e liete
Di emozioni vissute insieme.


14 lug. 2018


Le sensazioni e l'emozione che prova ciascuno di noi nell'ascoltare la Musica, quella che prima ci coinvolge e ci trascina fuori dal mondo reale e poi ci lascia volare nella realtà della nostra fantasia, è un sentimento irrazionale e incontrollabile. 
E' uno stato di estasi, di onnipotenza o di abbandono che dura fino al momento in cui la Musica finisce e allora ci risvegliamo dal sogno, come storditi e ci sentiamo vicini a chi, con noi, ha vissuto le stesse sensazioni, le stesse emozioni. Seduti in poltrona accanto a noi o dall'altro lato del mondo o in un tempo già passato o che verrà. Insieme. 


*****

L'Assillo



Fermo, immobile, eterno      
Aspetta un altro giorno
la luce lenta sfocare
Nelle brume del mare.

Sbiadisce il ricordo
nel bagliore di un lampo,
e nel mare senza tempo
affoga cieco e sordo.

Regna l’uomo sulla terra
Come l’onda solca il mare.
Fa l’amore e fa la guerra

Poi svanisce, poi riappare
Come l’assillo insolente,

che martella sprezzante ...


3 lug. 2018


Quest'uomo egocentrico, egoista e protagonista in un mondo nel quale occupa uno spazio infinitesimale - dove è identificabile con gran fatica e che si affanna alla ricerca di un progresso artefatto, destabilizzante e temporale - ha perso di vista la potenza concreta della natura, del tempo e della storia con cui pretende di confrontarsi alla pari.  Forse quegli uomini di altri tempi che veneravano la dea Terra erano già eredi inconsapevoli di una umanità poco umile e troppo arrogante.

*****  

Mi chiedo e non rispondo

Mi chiedo e non rispondo  

se è fortuna o se è peccato,
se è virtù, se è colpa o fato,
che decide dove e quando.

Chi decide a questo mondo,
dove sarà la terra del pianto
o chi vivrà gretto o santo?
Mi chiedo e non comprendo.

Sarà giusta questa triste terra,
serva delle leggi e della guerra,
che porta il peso e paga il fio,
di una miseria troppo grande?

Certe volte cerco un Dio
Ma se chiedo, non risponde.


17 mag. 2018

Forse invecchiando sto cominciando a credere alla fortuna, o forse mi rendo conto che non c'è nessun merito a vivere una vita qualsiasi, con i suoi alti e i bassi, pur se con tanti momenti di sconforto e poche soddisfazioni.  Forse incomincio a dare il giusto valore alla vita. Una vita normale, insomma . quella a cui tutti dovrebbero poter aspirare - sembra essere ormai un dono prezioso, se appena si voltano gli occhi dall'altra parte. 
A volte provo quasi un senso di colpa, perché io mi trovo - non certo per scelta o per meriti - da questa parte, dalla parte fortunata. Mentre ci sono tanti "loro" che sono nati o sono capitati dall'altra parte, in mezzo ad un'inferno dove ormai niente è più normale, dove la vita non è normale.
Come se una semplice vita "vivibile" sia una fortuna che può capitare solo a chi nasce dalla parte "giusta" del mondo, quella parte che - in un certo momento - non serve alla l'avidità e alla ferocia di chi non crede di non dover mai pagare il conto e il prezzo della vita.



***** 
L'avventura


Il tempo scorreva svogliato,      
quel pomeriggio d’estate
e nell’afa soffocante

ci sedevamo sul muretto
all’angolo del portone.
Pensavamo al domani,

all’avventura sfocata
di una chimera, sognata
coi colori della fantasia

e in quell’ore appannate,
ci guardavamo dentro
e viaggiavamo insieme
per strade sconosciute.

Parlavamo, parlavamo
tanto, mentre i pensieri
intonavano quella melodia,

che suona ancora sulla via
delle avventure svanite,

come il sole dell’estate.


29 apr. 2018


Ancora ricordi. Quando non ci si incontrava ancora nelle realtà virtuali, tutti avevano un muretto o un giardinetto in cui, durante le vacanze estive, si andava per incontrare gli "amici", quelli che poi si sono persi nel corso della vita, ma che ci hanno lasciato dentro il segno di un momento della vita in cui credevamo di poter immaginare e di scegliere la strada del futuro. 
E si fantasticava, si sognavano avventure, si progettavano viaggi e invenzioni favolose, accompagnate dal gusto per la sfida di cui avremmo poi avuto bisogno per accettare la vita che ci veniva incontro, anche se .....  colori e gusto, spesso non erano quelli che avevamo sognato.


******

Sassi sparsi a caso        
Fiori tra l’erba verde
Rigoglio vigoroso
Di foglie gagliarde 

Sole velato
Di ombra chiara
Nuvola passeggera
nel cielo dorato

Intesa di colore
e incanto odoroso,
silenzio nel cuore

Poi all’improvviso,
mi fermai a guardare
e cominciai a sognare.


3 Mag. 2018


*****

La Confessione


Io non lo conosco
quel vostro Dio
sordo e fosco.

Quello che cede
la palma della pace
Quello che compiace
le voglie di chi ha voce.

Quello che protegge
chi alza una croce
Quello che chiama legge
la forza del più forte.

Se sono io quel dio fosco,
non è mia l’anima inerte
che io non riconosco.


21 apr. 2018

E’ una confessione di impotenza, di incapacità a prendere posizione, si non saper trovare il modo per rendere il mondo più simile a quello che vorremmo. Questi versi sono una presa di coscienza, un atto di accusa non solo verso chi, confidando in Dio, si chiama fuori dalla responsabilità delle scelte di altri, ma essenzialmente verso tutti coloro che pur essendo consapevoli del proprio ruolo e delle responsabilità che si devono assumere ogni giorno, restano inerti e incapaci di far sentire la propria voce.

*****

Niente di importante



Sapore amaro in bocca,
Voglia di fare niente,
Pigrizia nella mente
che fatica e che s’arrocca

nel ricordo triste,
nell’anima che ciondola
e cerca immagini nascoste
e vago il corpo rantola.

Poi s’adagia e s’abbandona
in silenzio nell’illusione
di un passato senza fine,
di una armonia che non suona.

Oggi non è successo niente
Niente di importante.


12 apr. 2018



Tutti passiamo una vita in parallelo, col vicino di casa, con il collega di lavoro, con le persone che vediamo ogni mattina sull'autobus, con la commessa del negozio sotto casa .... e ci adagiamo in un ambiente che ci accoglie, pur se tra mille difficoltà quotidiane. Creiamo, attorno a noi, un ambiente confortevole anche se immaginario che ci fa sentire a casa e le persone, come gli oggetti di casa, sappiamo che ci sono, che sono sempre al solito posto, anche quando non le vediamo o non badiamo alla loro presenza. 
Poi all'improvviso ci accorgiamo che qualcuno o qualcosa non è più al suo posto e sentiamo che qualcosa è cambiato. Ma non è successo niente, niente di importante.
***** 


Il Senso del Dovere




Il peso che grava sulla pietra     
che nell’altra s’incastona,
corrode, ferisce, ossessiona.
Ma la pietra non arretra.

Così l’anima stanca
lotta e si tormenta,
si contorce e stenta,
ma esitante arranca.

Arranca pe’ l principio bastardo
Non pensato e non voluto,
che porta ’l sentiero sbagliato
e inganna l’animo, beffardo.

E’ un peso che offende
l’anima che, stanca s’arrende.



 29 mar. 2018


Non è facile riuscire a stabilire dove finisce il piacere di portare a termine un dovere che scaturisce dall'anima, un dovere che nessuno ci impone e il dovere di rispettare certi obblighi che ci troviamo, spesso senza volerlo, a dover rispettare. perché così si deve fare, a qualsiasi costo, anche controvoglia. Per il semplice motivo che ci si deve adeguare alle regole e agli usi del sistema sociale a cui apparteniamo. 
Ci capita a volte di non vedere nessuna alternativa se non infilare dentro un cunicolo stretto e lungo e di cominciare a camminare, spesso abbassando la testa, poi ci accorgiamo di non aver nessuna possibilità di tornare indietro, perché qualcuno ci segue e qualcuno ci precede.
La nostra volontà o la nostra contrarietà a continuare per quel sentiero poco importano, si deve. Poi poco a poco ci si adegua e, quello che avevamo creduto essere il nostro Senso del Dovere, sconfina in qualcosa che non osiamo definire "obbedienza". 
   
***** 


Vola Libera     




Si abbandona nel ricordo
la mente e vola e si rasserena,
svanita nel colore e nello sguardo
di una primavera lontana.

Vola, libera e beata,
si stiracchia indolente
si rigira pigra, assonnata 
e riluce, confusa nel presente.

Si  rallegra del poco
che diventa immenso,
di un’intesa che diventa foco
e avvampa l’anima e il senso.

Vola libera nell’attimo di un giorno 
e nell’incanto di un bagliore eterno



9 feb. 2018


Il Venditore di Poesie


Su, per la strada scoscesa, 
due passi dopocena
e un bagliore, che rischiara appena
la selce lucente e scivolosa.    

Tentenna schiva nella quiete
un’ombra che cerca conforto
dal peso di memorie viete,
da un tempo lontano e distorto.

Indugia, una mano nella tasca,
Segue un pensiero, cerca, s’affanna
e porge una carta scritta lasca
Poche parole antiche,  a penna.

Vende una poesia per pochi soldi
e cerca uno sguardo che lo riscaldi.



24 gen. 2018

Ero andato a cena fuori con un amico e me ne tornavo lentamente verso la macchina parcheggiata in una stradina secondaria in salita. La strada era bagnata di rugiada e quasi non mi accorsi di un signore alto, vestito dignitosamente, anche se evidentemente alticcio, che mi veniva incontro. La diffidenza verso il prossimo purtroppo è diventata abitudine e, istintivamente, mi fermai. L’uomo mi si avvicinò e mi offrì una sua poesia che iniziò a declamare con una voce  confusa ma melodica. Credo di aver perso quel foglio di carta sgualcita e anche le parole non le ricordo più.
Mi resta lo sguardo del venditore di poesie che mischiava parole confuse con i suoi ricordi antichi e con la dignità di non voler chiedere elemosine ma vendere sensazioni. 


*****
Battito di Ciglia     



Sguardo nell'intimo rubato
timido, sfuggito e sfrontato.
Intesa tacita e intrigante,
Alba serena, tramonto ardente.

Attesa che un desiderio si avvera,
Quiete del momento scordato,
Rossore di vampa nascosta e sincera,
Sorpresa stupita dal gesto consueto.

Momento vissuto nel suo presente
Parola gentile e conforto sotteso.
Volto amico, aperto e sorridente

Incanto e voglia di sogno atteso
Incontro magico che attanaglia
Felicità in un battito di ciglia.



23 nov. 2017


***** 

Parole 


Quelle parole belle,    
quelle che non puoi toccare,
Uccello di Notte ?
parole dolci e amare,
antiche, serene e poverelle

Parole di un pensiero sincero,
chiaro, deciso, o bianco o nero.
Parole di un amore che non sai dire,
di una passione che non può morire

Parole che non puoi tradire
che senti e non sai spiegare.
Parole immortali e potenti
abbarbicate su rocce splendenti.

Quelle parole belle
vendute come ignare verginelle …..




6 ott. 2017

Uno sfogo rabbioso per un uso improprio e truffaldino di parole nobili. Capita troppo di leggere o di ascoltare delle persone di bell'aspetto e dai modi forbiti e eleganti che si elevano su un pulpito, che nessuno ha mai loro riconosciuto, e si permettono di tenere dei veri e propri sermoni in difesa di teorie che possono solo portare qualche vantaggio a pochi e tanti danni a tanti.   Ma non è la malafede quella che più mi indigna, l'uomo è sempre stato cacciatore e violento, quello che trovo veramente dannoso per la stirpe  umana è l'arroganza di voler svuotare - senza nessun titolo o diritto - parole di altissimo valore morale e di utilizzarle per i più bassi fini di una propaganda becera: Onestà, Giustizia, Diritti Umani, Solidarietà, Amore, Prossimo. 
Io queste parole vorrei che fossero sempre scritte con la lettera maiuscola, per non confonderle, per non sbagliare, per rispettare se stessi e i propri figli. Nel passato, oggi e in futuro.


*****


E sento l'estate passare


Ore che passano lente,
noie, smanie e malinconie
di lontane sinfonie
intese distrattamente.

Un sussurro, un bisbiglio
un battito di ciglio
un lampo e il paradiso,
balena all'improvviso.

Delizie, strazi e dolore,
passioni, voglia e rancore
sogni e amori scordati
di tempi mai vissuti.

Giorni sbiaditi e uguali
i soliti gesti rituali,
di un oggi fuori dal presente
che scorre pigramente.

Un raggio troppo abbagliante,
Un tramonto rosso sul mare.
E sento l'estate passare
Inesorabilmente


21 ott. 2017

                                 ***** 
Tango


www.inghisto.com
L’ombra che nasconde       
la luce del pensiero
e il soffio leggero
che sfiora e confonde.

Il profumo della vita 
e l’ansia di spiriti,
incantati e rapiti,
da un’emozione sopita

da un lampo sfuggito,
sospirato e temuto
di uno sguardo smarrito,

in un concerto muto
di intesa e seduzione
di armonia e di passione.


16 marzo 2016

Il momento in cui due persone riconoscono l'attrazione che le unisce, in cui scoprono la complicità nei loro sguardi e sentono la mente annebbiarsi e il pensiero che si perde nel vuoto, confuso da un sentimento che improvvisamente si rivela reale e corrisposto : nell'aria stessa si sente la "passione" .  

Dalla "passione" al "Tango" il passo è breve.  

Note struggenti e movenze armoniose di corpi languidi che esaltano l'erotismo, la bellezza assoluta di forme femminili che emergono più dall'anima che dal corpo della donna e la sicurezza che emana dal portamento e dal passo fiero ma delicato di un cavaliere che si lascia coinvolgere nel gioco della passione.


Foto tratta dal sito inghisto.com per gentile concessione dell'autore.



********** 


Black & White

http://www.inghisto.com/
Immagini  antiche                     
di un oggi lontano.
Immagini idilliche
di un animo sereno,

ma vago e confuso
nel ricordo smarrito
di un fiore dischiuso,   
in un tempo infinito.

Bagliore irreale
di razza potente,
che vive di niente.

Crepuscolo ideale
Rubato a un presente,
di un oggi immortale.



19 feb. 2016


Per le immagini antiche vedi :  Black & White by Inghisto (part.1) 

                              *****  *****


Quel sentimento amaro




Quel sentimento amaro,
che turba e confonde,
parole di troppe fronde
e  un pensiero ignaro.

Voce soave e arcigna
molesta  e  intrigante,
che oscura la mente
che stenta e  disdegna.               

Che offende e pretende
di dare un colore               
a incertezze profonde,

a un conflitto segreto       
a un pensiero d’amore,      
a un tormento  svelato. 





6 feb. 2016




La discussione sulla legge sui matrimoni gay e tutte le piccolezze che hanno portato la politica a pretendere che le persone si schierino con le proposte di un partito o dell'altro su questioni assolutamente intime, personali e di rilevanza morale - secondo logica e sentimenti religiosi - che non possono essere confuse con interessi di parte o convenienze degli schieramenti politici.   


***** *****







Se non bastano i morti
Che affiorano in un mare meno azzurro,
Se non bastano i morti
Ammazzati mentre cercano un futuro


Se non bastano le lagrime
che furiose scivolano sincere
Bastano le voci disgraziate di anime
fuorilegge, che vanno a morire.


Voci mute che soffiano su chi resta
Onde rapaci, violate sul mare
Fetido odore di corpi che appesta

Basta l’orrore di non voler sapere  
Basta  la nausea per le onde amare
Basta girare lo guardo ….  per subito cadere.


1 set. 2015


Il mare non era più lo stesso, le sue onde, non erano più amiche dei miei pensieri e non somigliavano più alle dolci carezze che con i loro lenti e fedeli sussurri sapevano riappacificarmi l'anima con il mondo.
Adesso,  ogni volta che un’onda andava a frangersi sugli scogli, sentivo un pugno violento nello stomaco, sentivo la nausea salirmi in gola e vedevo in quell'acqua tutto il terrore, la disperazione e l’abbandono di gente tradita, illusa e sfinita da una lotta per la vita che aveva solo tentato di cominciare a combattere.  
Non volevo cadere in quel mare, non volevo sporcarmi e  vigliaccamente alzai anch’io  gli occhi verso il cielo.


********************

Vorrei pensarti



 
Vorrei pensarti,

parlarti,

amarti

ogni giorno

un po’ meno.


Fino a quando l’intesa,

la complicità,

la  spensieratezza

di un breve momento

Saranno un ricordo intenso,

ma passato e finito,

Che  nessuno

potrà cancellarci dentro.


E lasciarlo vivo per sempre,

splendido nel suo vigore,
senza appassire mai.




                               *****    *****
  
Nell’anima






Svanisce l’angoscia

che il mio non sia amore,

quando incontro negli occhi

una tenerezza

che offre complicità

e subito entra nell’anima.


                           
 


                                   *****   *****




Di amore m'imbevo




Di Amore m'imbevo

Quando assopita, la tua mente riposa

e l’anima è sovrana.



Quando sfioro il palmo

della mano e con le labbra

ti sfioro morbida,  delicata.



Quando sento il sapore  

del frutto maturo,

e un sorriso lieve ti rivela  

e sai di essere al sicuro.



Quando ti lasci andare,

serena, avviluppata nel sogno,

difesa dal tuo cuore.

Di Amore m'imbevo.


28 sett. 2012




 *****


Sapore di ieri


Non ho paura del mio ieri

ma non ho difesa,

quando mi allieta gli occhi

mentre ruba nell’anima



Ogni momento, ogni pensiero 

strappato al tempo, io l’ho difeso,

fissato, assorbito e nascosto.



Per scegliere con chi dividere

la ricchezza unica e vera della vita.



Non nega il gusto del ricordo,

ma passa con un alito lieve e ruba

un po’ di spazio a un luogo,

a un’ emozione, e resta nell’anima.

  

Una parola, l’odore dei capelli

l’espressione del viso, l’amarezza,

l’ansia o l’attimo di passione. Ruba.



Ma il momento, il pensiero lontano

resta con il suo sapore più delicato.    



21  feb. 2013


 *****


22 nset 2012

                                             *****            

Aria di Festa



Oggi c’è il sole e non devo guardar fuori

Perché il sole mette il buon’umore
E con  la sua luce limpida, che mischia i colori,
travisa e nasconde sconforto e dolore.

Oggi mi estraneo da inganni e menzogne
e se chiudo gli occhi, vedo un azzurro diverso,
senza ombre sfrontate  in un cielo più terso,
sopra  un mondo leale e  senza vergogne.

Oggi dimentico ansie e pensieri
E mi godo il sorriso e lo sguardo sereno
di chi  vede nel cielo quell' arcobaleno
che sventolano in alto gli amici più veri.

Lasciamoli  fuori i venti di tempesta,
almeno finché  in casa c’è aria di Festa.

 note/bosque-primario/buon-natale 2014



 *****

 

Sai Perché ti amo?

 
So di amarti,
se sento che la mia solitudine
non sa di abbandono.

So di amarti
se credo che nei tuoi pensieri
troverò sempre i miei

So di amarti
se il mio spirito si sente libero,
e gode se tu ci sei

So di amarti
se sento che sei vicina
anche quando non ci sei

So di amarti
Quando l’anima  e il corpo
non accettano vergogna.

So di amarti
quando diventi complice
e sento di non rubare.

13 nov. 2013

https://www.facebook.com/bosque.primario/posts/526215687483651



                                       *****               

Il Sorriso






Non perderlo mai
quel sorriso 
che regali ogni mattina.

Non permettere mai 
che un pensiero triste,
che la pochezza di piccole cose,
o solo un momento di malinconia,
ti rubino l'incanto      
e la gioia di vivere
che espande il tuo sorriso.

Senza pensieri vola libero
il tuo spirito svelato,
goditelo, non nasconderlo
e  scopri orgogliosa, 
l’anima pura della bambina.

                                                                                                                                     

 Feb. 2002



                                     *****                 


Il Tempo


                  I Ciliegi fioriscono solo pochi giorni, in Primavera


 

Scorre, passa , 

si perde, fugge

e non regala niente,

non vede chi l’accompagna,



non si guarda intorno,

non esita, 

non lascia sentire 

i rumori del mondo



sparisce in segreto,

e, se nessuno lo ferma,

almeno per un momento,

 

Scorre, passa  

e resta vivo solo l'attimo

che resta  nella memoria.



                                    18. Marzo 2001


 

                                                *****         

 

Un attimo d’intesa



L’ho sentito

lo sguardo tuo

entrarmi dentro.


E ti ho sentita

prima di vederti.


E l’anima tua, 

con la mia, si sono trovate

in un attimo d’intesa.

 

                                                                       2. Maggio 2001

 


                                             *****           

 

Sul Balcone




 

Come quel giorno

Vorrei vederti

con gli stessi occhi

con lo stesso sguardo.

 

Come quel giorno

vorrei capire,

senza parole,

quello che non serviva dire.

 

  

                                                                                                          2. Maggio 2001

   

                                                  *****        

   

Bellissima

 

 

Oggi mi piace dire "Bellissima".



E’ la parola che mi dà piacere

e  bellissima vedo la donna amata .

 

‘Bellissima’  mi dà il sapore

del primo incontro e del perdermi

guardandoci negli occhi.

 

‘Bellissima’ è la felicità

nel sentirti leggera,

mentre ti mostri serena e sicura.

 

‘Bellissima’, è l’emozione

dell’attesa e della speranza

di un domani non vissuto

 

E’  il gusto dolce del momento

perfetto di un sogno vissuto.

‘Bellissima’.

 

                         *****        

         

Certi Giorni

 

Certi giorni,
il tempo passa inutile e vuoto
con la stanchezza delle solite cose
fatte senza più pensare,
con gli occhi appannati
che non vedono la fine della strada.

Certi giorni,
il sorriso di una donna è più invitante,
l’espressione di un amico più sincera, 
e i sentimenti scordati più vivi nella mente.

Gli sguardi profondi di ieri,
le intuizioni improvvise,
l’intimità furtiva del momento,
le complicità non dette dei giorni passati,
quando il tempo non era.

Certi giorni,
è l’ora di spendere ogni momento
e di cercare fino in fondo all’anima,
la voglia di andare non importa dove, 

ma di aspirare forte tutto l’odore 
per ubriacarsi dei colori di quei fiori 

sempre visti, senza guardare,
nascosti a lato della strada.

Certi giorni
                                                       14 Feb.2007




                                                *****         



Hula


Cielo coperto, giornata grigia.
Chi crede in Dio preghi.
Chi non ha fede pensi. 

Preghi e pensi che le parole dette,
servono a chi le dice,
servono a chi vuol liberarsi l'anima. 

Preghi e pensi che ormai tutto è stato.
Quanto valeva la vita, lo sa chi ha amato. 
Le parole offuscano, nascondono
confondono si perdono
mentre l'anima si secca.

Si secca come l'anima 
di chi ha scritto col rosso 
il prezzo dell'odio,
di chi non sa pregare, 
di chi non può pensare 



28   mag. 2012   

After Friday prayers on May 25, the residents of Taldou formed their usual protest marches against the regime. But then, in the early afternoon, army forces began heavily bombarding the village from several surrounding bases. 108 dead and over 300 injured.  
Si cerca ancora di sapere di chi è la colpa, chi ha sparato ma poi, quando lo sapremo, ci sentiremo più fieri di appartenere al genere umano ?
There is some graffiti on a wall that local residents say was written by the soldiers:"Don't be too upset! Sometimes the dogs dance on the lion, but they don't even know that he is the lion."   The name Assad means lion in Arabic.


                                                            *****

Assenza

 

  Quasi con piacere,


mi chiudo nei miei silenzi


e mi lascio navigare lontano


nei pensieri più scuri. 



Tanto lontano da non vedere


che mi sfiorano e mi si offrono,


i sentimenti che cerco,  


nascosti dalla mia assenza.

 


17 Agosto 2001


                               *****




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